Premessa

Abbiamo voluto fare questa analisi perché prendiamo con molta serietà il nostro impegno come rappresentanti degli studenti. In molti ci avete chiesto se le tasse sono state abbassate e quali sono stati gli interventi economici e pertanto, dopo aver analizzato il tema, abbiamo deciso di fare una sintesi il più semplice possibile. Sebbene Studenti alla Terza non sia ancora presente in Consiglio di Amministrazione, ci teniamo a divulgare con attenzione e particolarità anche gli aspetti economici che pervadono la vita dell’Ateneo e della propria comunità studentesca, al fine di comprenderli e migliorarli.

Le fasce di contribuzione

Gli studenti e le studentesse di Roma Tre nel corso della loro carriera universitaria pagano le tasse universitarie.

Queste concorrono alle entrate dell’Ateneo e sono comunicate agli studenti attraverso uno specifico regolamento chiamato ‘regolamento tasse’. Nel regolamento tasse sono definite le fasce di contribuzione a seconda dell’ISEE e di altri parametri.

La legge finanziaria 11/12/2016, n. 232 (art. 1, commi 252-258) ha introdotto nuove disposizioni in materia di regolamentazione della contribuzione studentesca, esonerando dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale (ossia le cosiddette ‘tasse universitarie’ non comprendenti le tasse regionali) gli studenti in regola con gli studi con ISEE non superiore a 13.000 euro e prevedendo una riduzione del contributo per gli studenti in regola con gli studi e con ISEE compreso tra 13.000 euro e 30.000 euro. Nel Regolamento tasse 2019-2020, ossia quello vigente nello scorso anno accademico, tali sgravi economici erano indicati rispettivamente nell’art. 20 comma 4 e art. 21 comma 4.

Il Decreto Ministeriale n. 234 del 26/6/2020, pubblicato durante il periodo pandemico, modifica i beneficiari dell’esonero del contributo omnicomprensivo, lasciando intatta la componente necessaria legata al numero di CFU conseguiti (’in regola con gli studi’) ma allargando la no-tax area fino a €20.000.

Inoltre, sempre tramite il medesimo D.M. si interviene su una riduzione ‘a cascata’ delle tasse universitarie in una modalità scaglionata e stabilita ministerialmente per quegli individui sempre in regola con gli studi ma con un reddito ISEE tra i €20.000 ed i €30.000.

Tabella presa dal Decreto ministeriale 234/2020

 

Dopo questa introduzione abbiamo gli strumenti per poter capire alcuni cambiamenti avvenuti nella tassazione di Roma Tre: la norma insita nel D.M. impone infatti l’innalzamento della no-tax area fino a €20.000.

Tale indirizzo ministeriale è stato recepito nel nuovo regolamento tasse 20/21 simultaneamente alla diminuzione a cascata che possiamo osservare nel prossimo grafico, il quale confronta l’andamento della contribuzione di coloro in regola con gli studi ma con diverso livelli ISEE. Tale riduzione è stata pertanto adottata sulla base del Decreto ministeriale n. 234/2020.

In rosso la pressione contributiva del regolamento 19-20 e in blu quella del regolamento tasse 20-21

Sulle ascisse le fasce di reddito e sulle ordinate il totale della contribuzione. Dopo l’ultima fascia del grafico la tassazione continua in maniera identica tra i due regolamenti tasse.

Se volessimo avere una panoramica contando tutte le fasce ISEE, e quindi andando oltre l’ultima da €30.000 ecco invece un altro grafico.

Anche in questo grafico sulle ascisse le fasce di reddito e sulle ordinate il totale della contribuzione. Per semplicità rappresentativa le fasce ISEE sono state numerate da 1 a 84.

Tale grafico si riferisce all’andamento della contribuzione per quanto individuato dagli art. 20 comma 4 e art. 21 comma 4 del regolamento tasse, ossia quelle regole che oltre a prendere in considerazione il livello di ISEE prendono in considerazione anche la regolarità degli studi (quantificata in CFU ottenuti al momento dell’iscrizione/rinnovo). Possiamo vedere nel dettaglio la seguente tabella, rimasta invariata, che lega la diminuzione delle tasse con il numero di CFU acquisiti e che permette la scontistica di cui sopra.

Per coloro che non producono ogni anno un certo numero di CFU e per coloro che invece lo fanno, ma con un ISEE sopra i €30.000, le fasce di contribuzioni sono rimaste le stesse.

Per coprire queste ‘mancate entrate’ per le università e per mitigare gli effetti dell’emergenza epidemiologica, lo Stato ha destinato un fondo di 165 milioni di euro che saranno ripartiti tra le varie università.

Questo è comunicato all’art. 236, comma 3, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 che prevede l’incremento del fondo di finanziamento ordinario (il fondo che finanzia le università), per l’anno 2020, appunto di 165 milioni di euro.

E’ importante che lo Stato impieghi più risorse derivanti dalla tassazione generale per il sostenimento dell’Università. Sebbene le tasse universitarie non siano la parte preponderante delle entrate per gli atenei (il ‘grosso’ infatti deriva proprio dallo stato) è soltanto attraverso un maggior stanziamento che sarà possibile agevolare economicamente gli studenti e garantirgli una qualità della didattica e dei servizi sempre più all’avanguardia. Basti pensare che secondo le statistiche comunicate la minor contribuzione derivante dall’aumento della no-tax area e della diminuzione a cascata ‘costi’ a Roma Tre circa 1,2 milioni di euro.

Noi crediamo che questo sia l’inizio di una seria riflessione politica nazionale e territoriale sul finanziamento dell’istruzione, a tutti i livelli, e della ricerca, rivelatasi quanto mai importante in questo anno di pandemia. Come Studenti alla Terza ci impegneremo pertanto ad analizzare e studiare soluzioni economiche tali da permettere il maggior benessere per gli studenti, il territorio e la società.

 

Quali altri modifiche ci sono state oltre alle fasce di contribuzione ?

Oltre alle differenze circa i contributi annuali, segnaliamo altre modifiche avvenute nel regolamento tasse.

Una delle prime modifiche evidenti è l’eliminazione dei costi per le prove di verifica della preparazione iniziale (eccetto quelle sostenute al CISIA), il cui valore ammonta a €30, esclusivamente per l’annata 2020-2021. Inoltre:

Negli esoneri totali

Per quanto riguarda gli esoneri totali è da segnalare la presenza di una riduzione totale, eccetto per la tassa regionale e per il bollo, verso cittadini/e stranieri/e cuiè stato riconosciuto lo status di rifugiato politico ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1951, che hanno ottenuto almeno 25 CFU nei 12 mesi precedenti.

Una riduzione totale del contributo di iscrizione si estende anche per gli immatricolati ai corsi di laurea in Fisica e Matematica nell’A.A. 2020-2021 con titolo di maturità conseguito in un istituto italiano con voto compreso tra 95 e 100/100.

Negli esoneri parziali

In questa sezione invece una delle novità del regolamento tasse 2020-2021 consiste nella riduzione per studenti iscritti entro il 1° anno fuori corso, con fratello, sorella, genitore o figlio iscritti ad un corso di laurea/laurea magistrale a Roma Tre, con ISEE pari o inferiore a 30.000,00 euro. A ciascun studente si applica uno sconto del 20%.

Per quanto riguarda l’iscrizione alle lauree magistrali, con riferimento alla scontistica dedicata a questa categoria di studenti ed il loro merito, è aumentata la soglia del voto di laurea per le lauree provenienti dal dipartimenti di Economia, Scienze e Ingegneria. E’ necessario avere 110 come voto di laurea per poter accedere allo sconto del 50% del contributo di iscrizione. Di fatto quindi si è reso più difficile accedere a questo tipo di sgravio economico.

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Puoi visionare il regolamento tasse 2020/2021 a questo link.